Interventi per l’assistenza a favore dei ciechi pluriminorati

Legge regionale 31 maggio 2019, n. 17

 

PRESENTATO IL PIANO OPERATIVO

 

Giunge alla fase operativa la Legge della Regione Calabria n. 17/2019 “Interventi per l’assistenza dei ciechi pluriminorati”, con la pianificazione dell’azione progettuale da parte della Sezione di Vibo Valentia, che ha presentato il Piano di Attività Territoriali presso la propria sede, alla presenza del Presidente Regionale del sodalizio Pietro Testa, della sua omologa in seno al Comitato I.A.P.B. Calabria Luciana Loprete, del Consulente Legale Regionale U.I.C.I. Annunziato Denisi, del Consigliere della Regione Calabria Michelangelo Mirabello (nella sua qualità di presentatore della legge medesima), del Presidente della Provincia di Vibo Salvatore Solanoe degli assessori del comune capoluogo Franca Falduto (Politiche Sociali) e Daniela Rotino (Cultura). A fare gli onori di casa, aprendo l’incontro, il Presidente della struttura ospitante Rocco Deluca, il cui saluto di benvenuto ha fatto seguito alla lettura della scheda sintetica sulle finalità della legge, finalità meglio esplicitate dagli interventi di Pietro Testa e Luciana Loprete, nonché da un breve excursus normativo da parte di Annunziato Denisi. Vivo compiacimento è stato espresso da Salvatore Solano, il quale ha potuto constatare i molteplici concreti benefici che avranno positiva ricaduta nell’ambito provinciale, mentre della fattiva vicinanza alla realtà dei non vedenti vibonesi hanno parlato Franca Falduto e Daniela Rotino, citando – tra l’altro - le rispettive esperienze nel potenziamento del servizio del libro parlato. Un momento di grande commozione ha coinvolto i presenti graziealle testimonianze di Lilli, la moglie di un amico pluriminorato, e di due esperte tra i dieci operatori previsti in provincia di Vibo: Daniela Costantino (Musicoterapista) e Cristina Colace (Tecnico di Nuoto).

La ciliegina sulla torta è stata costituita dall’intervento appassionato del Consigliere della Regione Michelangelo Mirabello, il quale ha anche fatto riferimento alla sua esperienza quale obiettore di coscienza in seno all’U.I.C.I. di Vibo nell’anno 2000 e al lavoro tenace che ha portato al successo dell’approvazione unanime della legge, a proposito della quale riportiamo, a seguire, una brevissima presentazione ed il Piano di Attività per Vibo e Provincia, letto in seno all’incontro.

 

Legge regionale 31 maggio 2019, n. 17

Interventi per l’assistenza a favore dei ciechi pluriminorati

La Legge Regionale n. 17/2019 “Interventi per l’assistenza a favore dei ciechi pluriminorati”, nel porre al centro i bisogni di persone e famiglie spesso lasciate nel limbo della burocrazia e abbandonate tra le difficoltà dei loro molteplici disagi, rappresenta una risposta di civiltà e di correttezza da parte dell’istituzione regionale calabrese al bisogno - diritto d’esistere, perpetuato nel tempo e la cui concreta comprensione pone la Calabria in una posizione di primato nazionale per aver  riconosciuto formalmente specifiche gravi necessità e sancito l’adozione di misure positive tese al loro superamento. La legge, lungamente e fortemente voluta dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (U.I.C.I.) e dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (Iapb), intende sostenere iniziative progettuali rivolte a tutte le fasce d’età e finalizzate alla prevenzione e riabilitazione, nonché all’integrazione sociale e lavorativa dei ciechi pluriminorati, attraverso interventi di trattamento e cura tali da favorirne l’educazione, l’istruzione, la tutela dei diritti: più sinteticamente, la reale inclusione nel contesto territoriale di appartenenza.

Dopo l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Regionale della Calabria e la presentazione presso la Cittadella di Catanzaro nello scorso mese di novembre, la legge n. 17/2019 passa ora alla sua fase operativa nelle cinque province.

 

PIANO DI ATTIVITA’ PER LA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA

Nella Provincia di Vibo Valentia il Progetto di Servizi in favore dei Ciechi Pluriminorati sta per offrire servizi a 20 pluriminorati e alle rispettive famiglie, attraverso l’attuazione di un

PIANO DI ATTIVITA’svolto secondo quanto previsto dal progetto ed avendo verificato i bisogni specifici dei pluriminorati e delle loro famiglie, seguendo un programma predisposto dagli operatori, individuati per ciascuna area di azione e pronti ad offrire servizi domiciliari ed extra – domiciliari, rapportati alla situazione patologica – familiare e socio ambientale di ciascun soggetto. Il Piano di Attività verrà sviluppato nei seguenti ambiti:

A)   Consulenza alle Famiglie, mediante Assistente Sociale ed Operatore Culturale;

B)   Preparazione e Sostegno alla Frequenza della Scuola Comune e Assistenza Didattica Exrtra – Scolastica, mediante le seguenti figure: Pedagogista, Operatore Culturale, Assistente Sociale, Operatore Tecnico per la Trascrizione di Testi in Braille;

C)   Assistenza Domiciliare, mediante: Operatore Socio Sanitario, Infermiere, Operatore Culturale, Pedagogista, Assistente Sociale, Musicoterapista;

D)   Orientamento, Mobilità, Autonomia Personale, mediante Istruttore O.M.A.P.

 

Inoltre, verranno effettuate da esperti – a scopo riabilitativo e socializzante – attività di nuoto e teatro, avendo cura di includere in ogni disciplina di gruppo ai soggetti pluriminorati anche persone prive di pluriminorazione e normodotate, inserite senza aggravio di spese a carico del progetto. Verranno, altresì, eseguiti interventi di gruppo nella sede U.I.C.I. negli ambiti laboratoriali e della musicoterapia.

L’intera azione, mossa dal desiderio di apportare concreti benefici ai fruitori – evitando alle famiglie fiumi di incontri teorici, verrà coordinata, su scala provinciale, dalla presidenza e dalla segreteria territoriale, nel rispetto di quanto previsto nel progetto e secondo le indicazioni di Iapb e U.I.C.I. Calabria. L’analisi dei bisogni, svolta sui menzionati 20 soggetti pluriminorati e rispettive famiglie, sta per far nascere un Piano Programmatico Individualizzato, su persone residenti nei seguenti centri della provincia di Vibo Valentia:

Polia, Nicotera, Serra San Bruno, Dinami, Mileto, Filadelfia, Cessaniti, Vallelonga, Zaccanopoli, Rombiolo e San Costantino Calabro – con n. 1 pluriminorato per ciascun comune; Vibo Valentia con i restanti 9 soggetti.12, quindi, i comuni interessati, 20 i soggetti e le relative famiglie, diverse le patologie che sommate alla cecità (totale o parziale) determinano un quadro generale di partenza, con alcune sindromi complesse come quella di Jobert, di Gapo, di Lowrence Moon Bield, qualche grave deficit della deambulazione, cerebro ed encefalopatie, nonché cardiopatie e demenze o emiplegie da ictus (particolarmente su soggetti anziani).

Complessa, quindi, la situazione in provincia di Vibo Valentia e decisamente impegnativo il compito dell’intero staff, ma notevole la determinazione nel voler donare il meglio per migliorare le condizioni di vita di quanti in situazioni di particolare sofferenza, cogliendo al volo l’occasione di crescita per l’intera realtà operativa e territoriale, che ne trarrà senz’altro enormi benefici, perché – per dirla come John Henry Newman “la crescita è l’unica testimonianza di vita”.

 

Intervento dell'onorevole Michelangelo Mirabello

La testimonianza della Signora Lilly Deluca