INCONTRI D'AUTORE 2019

Ecco la nota del 5 luglio 2019 di “Gazzetta del Sud” relativa alla settima edizione di “INCONTRI D’AUTORE”, la manifestazione targata U.I.C.I. che promuove “la cultura per tutti”.

Gazzetta del Sud di Venerdì 5 luglio 2019

La laminetta orfica a “Incontri d’autore”

Ai nastri di partenza “Un libro per tutti” che abbatte le barriere.

 

Si è svolta nella sala della Biblioteca comunale, la manifestazione culturale “Incontri d’autore”, promossa ed organizzata dall’Uici (Unione italiana ciechi e ipovedenti) sezione “Giovanni Barberio”, giunta alla sua settima edizione.

Ad essere premiato in questo settimo appuntamento annuale estivo dell’Uici è stato il libro del giornalista vibonese Maurizio Bonanno, “La Laminetta di Hipponion e la definitiva rivelazione dei rituali orfici”. A colloquiare con l’autore, ecco il presidente provinciale dell’Uici, Rocco Deluca, l’assessore alla Cultura, Daniela Rotino e l’archeologa, Mariangela Preta. Scoperta cinquant’anni fa, nel 1969, in una necropoli nei pressi del Comando provinciale dei carabinieri, la laminetta orfica è stata l’oggetto dello studio di Bonanno. “Per ritornare ad amare questa città- ha sottolineato quest’ultimo- occorre non solo scoprire il nostro immenso patrimonio artistico-culturale, ma conoscerlo. L’orfismo, dopo la scoperta della laminetta orfica integrale, è stato tutto un universo a noi più chiaro e l’orfismo rappresenta l’anticipazione del cristianesimo”. L’assessore Rotino ha, d’altra parte, posto in evidenza l’importante coincidenza temporale che caratterizza la presentazione dell’evento Uici, in relazione alla imminente ricorrenza dei cinquant’anni del Museo Archeologico”. Una Vibo, dunque, che vuole puntare forte sulla cultura, grazie anche al progetto messo in campo dall’amministrazione comunale in stretta sinergia con l’Uici. L’iniziativa è denominata “Un libro per tutti” ed a sottolinearne gli aspetti nevralgici è stato Francesco Barbalace, uno dei referenti del progetto: “L’obiettivo è superare la barriera visiva e, grazie a fondi europei e regionali che stiamo cercando di reperire, sarà possibile prevedere l’uso di strumenti informatici utilizzabili per i non vedenti”.

FOTO ARTICOLOil tavolo dei relatori