ASSOCIAZIONI DI E PER DISABILI INSIEME NELLA CONDIVISIONE (2015)
ASSOCIAZIONI DI E PER DISABILI INSIEME NELLA CONDIVISIONE
Importante incontro presso l’U.I.C.I.
Si è svolto nei giorni scorsi, presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Vibo Valentia e su iniziativa della stessa, un incontro finalizzato alla collaborazione tra le associazioni di e per disabili. L’incontro ha assunto un significato particolare anche perché organizzato in un territorio nel quale, nonostante la necessità di risposte e rivendicazioni corali alle molteplici criticità - spesso frutto di inadempienze, si stenta a convergere anche in tale ambito. Alla riunione si è voluto dare un taglio decisamente pratico, in considerazione delle troppe parole dette ed ascoltate e dell’impellente bisogno di conoscersi meglio, condividere, coinvolgere il contesto sociale nel difficile cammino di integrazione dei diversamente abili e realizzare delle azioni comuni. Con tali obiettivi si sono ritrovate le associazioni di categoria U.I.C.I., A.N.M.I.C., A.N.M.I.L., ed E.N.S. , rappresentative - nell’ordine, dei ciechi e degli ipovedenti (Giovanni Barberio), degli invalidi civili (Angelo Vardè), di quelli del lavoro (Michele Caridà) e dei sordi (Francesco Calafati e Chiara Grillo), nonché le seguenti associazioni di volontariato: “Dopo Mamma e Papà” (Teresa Scarmato), “La Goccia” (Michele Napolitano e Imma Piccolo), A.I.S.M. (Associazione Italiana Sclerosi Multipla - Francesca Martorana e Salvatore Lico), U.N.I.T.A.L.S.I. (Fernando Lampasi, Pino Mazza e Mimma Rombolà). Pur sposando pienamente l’iniziativa e dichiarandosi disponibili a collaborare per il raggiungimento degli scopi, hanno giustificato la loro assenza Nicola Brosio (Associazione “Fiori nel Deserto”) e Franco Teti (Associazione Persone Down). Hanno testimoniato con la presenza il loro desiderio di contribuire nelle attività i volontari pro ciechi dell’U.N.I.Vo.C., rappresentati da Tommaso Bretti, dal direttivo locale e da alcuni referenti zonali. Considerata la partecipazione, tra gli altri, di alcuni disabili (particolarmente di quelli della vista), di familiari di portatori di handicap e delle citate organizzazioni, si è potuto contare su un gruppo esperto relativamente alla realtà dei diversamente abili nel nostro territorio e, dopo i saluti di Giovanni Barberio quale organizzazione ospitante, si è subito passati ad una breve presentazione delle associazioni presenti, con l’indicazione delle attività in programma per ciascuna di esse ed un particolare riferimento a quelle per le quali è stata chiesta e pianificata la condivisione. Così “La Goccia” ha proposto la partecipazione alla cura del Parco Urbano di Vibo e la visita dell’orto e degli animali in località Cancello Rosso, con possibilità di vivere splendidi momenti a contatto con la natura; l’ U.N.I.T.A.L.S.I. ha porto il suo invito a partecipare alla Santa Messa con relativa processione (ore 18 Chiesa S. Maria La Nova di Vibo) in occasione della Giornata Mondiale del Malato (Festa della Madonna di Lourdes - 11 Febbraio); l’U.I.C.I. ha chiesto a tutti di condividere la bella festa in occasione del Carnevale (‘ A brasciolata ‘i Jovi Grassu del 12 Febbraio), animando insieme lo spettacolo con barzellette e canzoni e degustando cibi e dolci tipici; l’A.I.S.M., nel riferire del suo impegno sul territorio dal 2006 (supporto al ricovero ospedaliero e all'autonomia domiciliare; gruppi di auto mutuo aiuto e molto altro), ha richiamato l’attenzione e chiesto la partecipazione alla Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, evento previsto per il mese di Maggio, principale iniziativa informativo sulla SM in Italia; Teresa Scarmato ha invitato a sperimentare la bellezza dello stare insieme, partecipando alle attività giornaliere e non solo dell’Associazione “Dopo mamma e papà”, nata a Briatico dalla volontà di alcune famiglie al fine di promuovere ed organizzare attività ludico-ricreative e per la condivisione delle problematiche che investono i nuclei familiari dei bambini e degli adulti disabili; Michele Caridà ha proposto la condivisione della Giornata per le Vittime di Incidenti sul Lavoro della seconda domenica di ottobre ed indicato le iniziative in atto; si è soffermato, invece, sulle tante criticità e sull’inosservanza delle norme in materia di disabilità il Presidente A.N.M.I.C. Angelo Vardè, il quale ha evidenziato l’urgenza di realizzare azioni rivendicative comuni. Queste ultime possibili iniziative sono state solo accennate, facendo riferimento a concreti disagi vissuti a proposito dalle famiglie e dai disabili presenti. Tuttavia, l’intento è stato quello di procedere anche in tal senso, per contribuire insieme alla risoluzione di problemi vecchi e nuovi e lavorare per la concreta integrazione dei diversamente abili nella società.









